Parola ai nuovi operatori: Mauro Caldera

Parola ai nuovi operatori: Mauro Caldera

Quello che vi proponiamo in questo inizio anno è l’ultimo estratto derivante dalle tesine dei diplomati del 2017. Quindi, in attesa dei prossimi diplomati, diamo ora spazio alle parole del carissimo Mauro Caldera che trovate nella foto in basso a sinistra.

 

 …come già detto la vita è in ogni cosa. Ecco quindi che un musicista può esprimersi su un palco in modo orthobionomico mentre sta suonando, un cuoco mentre prepara un piatto prelibato, un costruttore mentre progetta e poi realizza un certo apparecchio, uno sportivo durante gli allenamenti, e così via. Tutto può essere fatto in accordo e secondo i principi dell’orthobionomia. Non è tanto importante cosa venga fatto, bensì come venga eseguita una determinata azione. Qui sta il punto: Ortho-Bionomy® è qualcosa che va oltre il mero trattamento sul lettino. È in primo luogo un modo di vivere, di fare un qualcosa, di rapportarsi con il mondo e con gli altri. Con la vita appunto…e lo fa nel modo più naturale e semplice possibile.
A volte questo mutamento avviene in maniera un po’ drastica, non stiamo certo parlando di certo di una terapia zuccherata, bensì la definirei schietta e a volte cruda. D’altronde ho detto che Ortho-Bionomy® lavora con la vita stessa: lei a volte non è drastica? Quando v’è necessità di crescita, il cambiamento spesso è doloroso ma necessario. Questo discorso riguarda più le relazioni, gli “spazi”. Ed il “tempo”? Il tempo si ferma. La tua vita, che prima era vissuta in modo automatico e ti trascinava come uno straccio inzuppato dai ritmi sempre più alienanti dettati dalla società comincia a rallentare, quasi volesse fermarsi. Tempo e spazio non sono più vissuti nel modo commerciale tipico di oggi. Resti fermo, mentre osservi il trascinante che continua ovviamente a fare girare quella ruota che prima era anche tua. Era la tua casa, era il tuo lavoro, era la gente attorno a te e che forse ti stimava. Tutto questo inizia dal momento in cui ti concentri, sia su di te che sulla persona durante un trattamento. La concentrazione, che durante i corsi diviene via via più precisa e forte, è la chiave che fa scattare un qualche cosa che crea i presupposti per il cambiamento e l’apertura mentale. È importantissima. Senza di essa non è possibile iniziare a sentire come stiamo interiormente. Altresì non riusciamo ad osservarci nel mondo e a percepirci realmente. Potremmo dire che senza questi presupposti risulta difficile anche vivere nel momento presente. Ecco quindi che la nostra mente naviga, sperduta in film mentali di cui siamo schiavi. Bombardati da informazioni, rumori e ritmi veloci, siamo perennemente disturbati mentalmente e quindi distaccati dalla realtà, distaccati da ciò che ci fa stare realmente bene…distaccati dal sentirci. In poche parole siamo lontani dalla natura.

 

A Mauro un grande grazie per il suo contributo

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