Juliane Biasi-Hendel

Juliane Biasi-Hendel
Firenze (FI), Roma (RM), Trento (TN) - LAZIO - TOSCANA - TRENTINO-ALTO ADIGE
Operatrice Ortho-Bionomy® Lazio - Toscana - Trentino-Alto Adige

Dove riceve

  • Sede

    Ass. Cult. IKIGAI - Via Giorgio Scalia, 21 (Metro Cipro o Valle Aurelia) - Roma

  • Presso

    Via Buia, 29 - Firenze (FI)

  • Presso 2

    Via Marnighe, 29 - Trento (TN)

BIOGRAFIA

Mi dedico da sempre alla ricerca di sintonie tra le pulsioni creative della mente e i flussi energetici che attraversano il corpo fisico, il cui equilibrio è possibilità per una vita più realizzata e più armoniosa.

Ortho-Bionomy®, in quanto “Arte per il corpo”, rappresenta un punto importante di sintesi della mia molteplice attività creativa ed artistica.

Collaboro con associazioni olistiche, culturali e artistiche sviluppando con le persone progetti di auto-correzione la quale comprende l’ascolto del proprio corpo, la rieducazione, la riconciliazione per una maggiore comprensione di sé alleviando i disagi “quando il corpo accusa un colpo”.

Mi sono diplomata operatore in Ortho-Bionomy® nel 2019 con Fabio Sarti e Cinzia Roggero e da allora proseguo lo sviluppo del mio studio e la mia ricerca con una formazione applicata e avanzata, continua e permanente, anche con facilitatori e insegnanti nazionali e internazionali per approfondire ed esplorare il potenziale che Ortho-Bionomy® ha da offrire.

Corsi di approfondimento:

– Correlazione tra ossa e psiche con Cinzia Roggero (Svizzera).

– Risoluzione dei traumi (ispirato alla metodologia di Kathy Kaine e Peter Levine) con Alex Lattanzi.

– Dinamiche di movimento della gabbia toracica con Ivan Pisani

– Esplorazione delle memorie traumatiche (basato su tatto e movimento per trovare una via d’uscita per blocchi nel corpo, nella mente e nel cervello causati da eventi traumatici) con Cathrine Grimald (Francia). Il corso proposto dall’insegnante francese Cathrine Grimald unisce le esperienze di “Somatic Experiencing” di Peter Levin con il lavoro di M.Muniz “Soma Embodiment” entrambe basate sulla capacità istintiva del corpo di autoregolarsi.